Colibrì

Al margine della savana in fiamme stava il leone. Seduto osservava gli animali scappare incalzati dalle fiamme. Osservava triste le fiamme divorare tutto.
Alzando gli occhi al cielo, in cerca di una nuvola che portasse la pioggia necessaria a spegnere quel fuoco, si accorse di un puntino che volava contro corrente.
Si concentrò meglio su quel puntino e vide che era un colibrì che, con una goccia nel becco, volava verso le fiamme.
Qui lasciava la goccia e tornava al fiume, non molto distante, a prenderne un’altra

Il progetto

Scrollò incredulo la criniera, il possente leone e, quando l’uccellino fu a portata di ruggito, gli disse ”Cosa fai? Non vedi quanto è grande l’incendio?”
“faccio la mia parte!” Rispose il piccolo uccellino con quanto fiato poteva permettersi.

Questa storia la trovate in molti siti internet, per noi, però, non finisce così, noi abbiamo pensato ad un seguito…

Detto questo ritornò al fiume a prendere la “sua“ goccia d’acqua.
Il leone, stupito dalla risposta, si accovacciò scrollando la criniera, quasi a scrollarsi di dosso un pensiero fastidioso.
Lo scambio di battute non era però sfuggito agli altri animali.
Alcuni di loro, sentendo il piccolo colibrì rispondere in quel modo al re di tutti loro, pensarono a quello che stavano facendo: scappavano, NON facevano la loro parte!
Cominciò un pappagallino, si fermò al fiume, immerse il becco, lo riempì d’acqua e volò sopra l’incendio.
Poi altri uccelli si aggiunsero fino al maestoso avvoltoio.
Poi, piano, mentre un nuovo senso di coscienza prendeva posto nelle loro teste, altri animali si aggiunsero, vennero i licaoni, le gazzelle accanto alle iene, e tutti, con la poca acqua che le loro bocche potevano contenere corsero incontro alle fiamme per spegnerle.
Leopardi accanto a zebre, antilopi e ghepardi, ognuno, uno ad uno, si adoperarono per spegnere l’incendio che divampava nella loro casa.
Il leone, incredulo, stava ad osservare, gli sembrava impossibile che tutto quello che stava ora accadendo fosse partito da un piccolo uccellino.
Eppure era proprio quello che stava succedendo: Ognuno, nessuno escluso, stava facendo la propria parte.
Per ultimo, anche il leone si unì agli altri animali e mise le proprie forze a disposizione di tutti, e mentre immergeva il muso nel fiume un’ombra oscurò il cielo, alzò il capo, il leone, in tempo per vedere l’elefante unirsi a tutti loro.

 

Inutile dire che l’incendio fu spento e che la savana, la casa di tutti gli animali, fu salva.

Noi siamo colibrì, portiamo la nostra goccia nel mare immenso del bisogno di acqua che affligge quasi due miliardi di persone.
Lo facciamo perché siamo sicuri che nessuna goccia è sprecata, ogni goccia si unisce ad un’altra e poi un’altra e via via fino a formare un grande fiume che consente a bambini, donne, uomini, come te e me, di poter bere acqua pulita.
Un pozzo di acqua pura, nella zona dove noi operiamo, costa mediamente dagli 11 ai 15mila euro.
Sono una cifra importante per molti di noi, soprattutto in questo periodo di crisi.

La nostra associazione, operante nei territori Dogon dal 2005, può offrire oggi questo pozzo, grazie alla collaborazione con le autorità locali, a 8mila euro.

Che rimangono sempre una cifra importante per molti di noi ma, proprio grazie alla collaborazione con le autorità locali possiamo dilazionare questa cifra nel tempo, in quote, rendendo ancor più viva e utile la nostra “goccia”.

Con il versamento mensile di una quota che decidi tu, puoi donare un pozzo di acqua pura ad un villaggio del Seno Gondo Maliano.

Con un versamento mensile di una quota che decidi tu, puoi intestare a chi vuoi questo pozzo.

Ti verrà consegnato a fine lavori un attestato che indica il nome del villaggio con le coordinate GPS, la profondità a cui è stata trovata l’acqua, la certificazione di acqua pura rilasciata dall’autorità Maliana preposta

Puoi essere

  • Colibrì 1 quota 5 euro
  • Falco 1 quota 10 euro
  • Aquila 1 quota15 euro
  • Avvoltoio 1 quota 20 euro
  • Gazzella 1 quota 25 euro
  • Antilope 1 quota 30 euro
  • Zebra 1 quota 35 euro
  • Leopardo 1 quota 40 euro
  • Leone 1 quota 50 euro
  • Elefante 1 quota 100 euro

Grazie

Responsabili del progetto

Daniele Piazza, presidente di Se@sonRose Onlus
Arch. Vincenzo Varazi, direttore progetti.

E il Cinque per Mille?

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Donando il tuo 5 per 1000 a Se@SonRose… OdV ci aiuterai a sviluppare i progetti che abbiamo in cantiere. Donare è facile: basta semplicemente inserire il codice fiscale nel modulo 730 e consegnarlo al commercialista o al CAF

C.F. 95054410121